La mia scelta…

Nelle ultime settimane di novembre la scuola ha organizzato degli incontri e degli open day con varie scuole e vari docenti per aiutarci nella scelta riguardo alla scuola superiore e a un nostro futuro percorso nel mondo del lavoro. Il primo open day è stato quello di un istituto superiore di Ciriè: il Fermi-Galilei. Gli insegnanti ci hanno illustrato i vari indirizzi presenti nella scuola ad esempio l’indirizzo scientifico che poi si ramifica in vari tipi e anche ragioneria facente parte dell’istituto tecnico. Quindi sono venuti alcuni docenti dell’istituto superiore di Lanzo, Federico Albert, e vari professori ci hanno spiegato che al suo interno ci sono indirizzi come l’alberghiero e il linguistico che comprende varie tipologie.

Oltre a questo abbiamo partecipato a due incontri con due professioniste (di cui una psicologa): ci hanno spiegato tutte le opportunità di scuole/indirizzi superiori a partire dai percorsi da cinque anni (Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionale) e che cosa si ottiene (Diploma liceale, Diploma di perito e Diploma professionale). Poi c’è il percorso di soli tre anni, la Formazione Professionale, con cui si ottiene la Qualifica professionale che però non è sufficiente per molte occupazioni, ma si deve integrare con un altro percorso per ottenere un diploma professionale. Nel secondo incontro ci hanno dato dei fogli dove ci erano poste alcune domande come: Quanto è importante per te che la scuola sia vicino a casa, che abbia laboratori, che ci sia il tuo amico, che sia la scuola dove sono andati tutti i tuoi famigliari, che ti porti a fare il lavoro che sognavi da bambino, ecc…

La scelta della scuola superiore è molto difficile perciò ritengo che informarsi sia una cosa molto importante per capire la tipologia di orientamento e la scuola. Un indirizzo si sceglie in base alla propria predisposizione a certe materie, ma anche grazie al consiglio degli insegnanti. Quando si è sicuri dell’indirizzo si passa alla ricerca della scuola. Questa può essere influenzata dalla vicinanza o dalla lontananza dell’istituto, dai laboratori, dal quadro orario e dalla notorietà dell’istituto stesso. Anche le voci che circolano tramite le persone che frequentano quella scuola contano molto. Molti ragazzi sentono la pressione e può capitare che scelgano la prima scuola che vedono, la più vicina o la più conosciuta solo per togliersi il pensiero.

Bodoira, Vallini, Mosca

Pubblichiamo alcune considerazioni fatte dai ragazzi della classe terza sulle proprie scelte in riferimento alla scuola superiore, a seguito dei percorsi di orientamento organizzati dal nostro istituto.

Il prossimo anno, vorrei frequentare l’istituto tecnico di Amministrazione Finanza e Marketing (ex ragioneria). Sono due le motivazioni principali che mi hanno spinto a scegliere questa scuola: per primo mi darebbe le basi per andare a lavorare in una piccola azienda, senza dover per forza frequentare l’università. Un’altra motivazione che mi ha ispirato sono le materie che sono (secondo me) più interessanti di quelle di un liceo. Un altro fatto che ho tenuto in considerazione sono le facoltà universitarie che potrò poi frequentare, dalla più classica, economia o marketing, ma volendo anche giurisprudenza. In ogni caso, frequentando questo istituto, con questo diploma potrei svolgere diversi lavori. – Sofia

Per le superiori mi sono informato per prima sul liceo Fermi Galilei indirizzo sportivo ma successivamente sul liceo linguistico della scuola secondaria di secondo grado Albert. Mi sono avvicinato più al mondo delle lingue perché mi hanno appassionato già da quando facevo le scuole elementari, più che altro l’inglese perché alle elementari si fa solo quella lingua. Quando sono andato alle medie ho scoperto e ho imparato il francese, la seconda lingua comunitaria, lingua che mi è piaciuta dal primo momento che l’ho studiata. Scelgo questo percorso scolastico anche perché in quella scuola si studia una terza materia che può essere spagnolo o tedesco e c’è la possibilità di fare alcuni laboratori pomeridiani e uno di questi è l’approfondimento di una quarta lingua ovvero russo, cinese, arabo oppure giapponese. Studiando le lingue ci si può adattare e si possono svolgere svariati lavori. – Simone